L’atmosfera di festa, il meteo clemente e i suoni della band salentina hanno aperto il Pistoia Blues 2014. Piazza del Duomo, piena come un autobus all’ora di punta, ha cantanto per 2 ore e mezzo sulle note dei Negramaro.

Ti è mai successo apriva il concerto alle 21:30, seguita da numerose canzoni tra cui Mentre tutto scorre, La giostra, Londra brucia, Estate, Solo 3 min., Nuvole e lenzuola, Parlami d’amore, Cade la pioggia, Via le mani dagli occhi, Un passo indietro, Sole, Sei e molte altre, fino a chiudere a mezzanotte spaccata con l’ultimo singolo, pubblicato per sostenere la nazionale ai mondiali di calcio in Brasile, Un amore così grande 2014 che dà il nome all’ultimo tour dei Negramaro.

Durante il live non sono mancati pezzi acustici e assoli di ogni genere, dalla chitarra elettrica a quella acustica, dalla tastiera al pianoforte, dalla batteria a quello che penso fosse un Hang Drum (foto a destra).

Ma partiamo dall’inizio.

Piazza del Duomo veniva chiusa solamente verso le 18 quindi chi è arrivato prima, non sapendo dove fosse la fila, si è appostato sotto al palco. Nel frattempo centinaia di persone (più furbe?) si erano messe in fila agli ingressi della piazza, anche se non vi era alcuna transenna. Alle 18 i sognatori sotto al palco, venivano presi e portati fuori dalla piazza, per montare le transenne. Ovviamente, anche se questi erano li da svariate ore, si ritrovavano in fondo alle ipotetiche file che si erano formate agli ingressi della piazza. Una volta portata via la gente dalla piazza e montate le transenne, sono state tolte dopo un’oretta, verso le 19, per far entrare i primi fortunati e poi a ruota tutti gli altri (si parla di 10 mila persone).

Diodato e Levante aprivano il concerto, scaldando il pubblico con qualche bella canzonetta.

Alle 21:30 Giuliano Sangiorgi e tutto il resto della band leccese, saliva sul palco mentre attaccava la base di Ti è mai successo (video sotto).

La pioggia fortunatamente non è caduta durante il live, solo qualche goccia prima delle 18.

Ancora un altro video, quando il cantante si toglieva l’auricolare e arrangiava l’ultima strofa di Londra brucia, pezzo che personalmente gradisco particolarmente.

Non c’è 2 senza 3 quindi ecco il video di Giuliano Sangiorgi che aiutandosi solamente col pianoforte, canta Ottobre rosso.

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